mercoledì 15 febbraio 2012

Il sentiero Fajarama - San Marco in Lamis


 Il sentiero Fajarama è sito nell’agro di San Marco in Lamis, nei pressi del maestoso convento di San Matteo.
 

Iniziando a passeggiare dal canale della Fajarama è possibile ammirare grotte ed insenature molto suggestive; qui è molto presente il Pioppo e scovando tra i tronchi si possono trovare nidi di Picchio.

Proseguendo il cammino, il Pioppo lascia spazio al Faggio (Fagus sylvatica) che con le condizioni climatiche del loco vive in maniera ottimale.

Oltre al Faggio altre latifoglie regnano il bosco come il cerro, il carpino bianco, il nocciolo, il leccio, da segnalare alcuni esemplari di Sorbus torminalis, Malus sylvestris e Tilia platyphyllos, nel sottobosco troviamo invece Daphne laureola, Galium odoratum e Ruscus aculeatus.

Durante la primavera è meraviglioso osservare fantastiche specie di orchidee tra le quali la rarissima Ophrys lacaitae.

 

Andando avanti troviamo una tipica “nevaia(foto DX); di solito veniva costruita in una zona concava (“inte nu funne”) con una grandezza di circa 6-7 metri d’altezza e profondità e quando c’erano forti nevicate si raccoglieva molta neve formando così le venifere.


Quando la nevaia era colma veniva pressata fino ad ottenere un piano compatto e poi ricoperta con la paglia.
Arrivata la stagione calda veniva rimossa la paglia e con una grossa lama,  venivano tagliati dei blocchi di ghiaccio e poi venduti quasi all’istante per refrigerare bevande.

Ombreggiati dai maestosi pioppi, lungo il sentiero, è possibile trovare una vecchia mulattiera;

Superato il pioppeto scorge la Piscina Treppiedi”, un’importante riserva d’acqua in zona risalente presumibilmente al medioevo.

Di solito queste piscine venivano costruite in zone con facile affluenza d’acqua.

Questo grosso fosso era rivestito con uno strato impermeabile fatto di pozzolana e sopra di essa venivano collocate pietre per evitare lo sgretolarsi della pozzolana.

Vicino ad ognuna di queste piscine c’era di solito un abbeveratoio in legno al quale veniva versata l’acqua raccolta con grossolane leve fatte da lunghi rami d’albero.

La Fauna è molto vasta, tra i mammiferi troviamo il tasso, il riccio, la faina (Martes foina), la donnola (Mustela nivalis), la lepre (Lepus), il cinghiale (Sus scrofa).

Molte sono le specie di volatili presenti nei diversi periodi dell’anno; durante l’estate nidificano gli usignoli, l’upupa, il luì verde ed altri. Molti altri esemplari è possibile trovarli tutto l’anno come il Picchio Rosso Minore e Maggiore, il Picchio Verde, il Picchio Muratore, il Merlo, il Pettirosso, la Cinciallegra, il Nibbio e l’imponente Poiana; ma anche rapaci notturni come la Civetta, il Barbagianni e il Gufo Reale


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Video di Talamo Ventura - www.garganonatura.com



Garganistan ® 2012

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